La comunicazione pugliese: efficiente, efficace e vincente

Eugenio Iorio, Dirigente della Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia, ha vinto il premio di “Protagonista dell’innovazione”. Il premio, indetto dal Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, è stato direttamente consegnato dal Ministro Brunetta. Gli innovatori nel settore pubblico sono coloro che combattono una battaglia: introdurre un significativo cambiamento in grado di produrre valore pubblico. Gli innovatori sono manager della PA (responsabili di progetto, dirigenti ecc.) che introducono miglioramenti organizzativi e gestionali, ottimizzazione dei costi, nuovi e più adeguati servizi, un miglioramento delle performance.
Eugenio Iorio questa battaglia l’ha vinta. Ha portato innovazioni nei rapporti con cittadini e imprese e nei servizi erogati, anche attraverso strumenti e tecnologie web. Con il suo gruppo di giovani precari lui, giovane e “precario di lusso” (ha trentaquattro anni e un contratto a termine), ha portato a termine diversi processi innovativi, semplificando e sburocratizzando la macchina amministrativa che è stato chiamato a guidare quando aveva solo trentuno anni. Nominato dal Presidente Nichi Vendola in base all’art. 14 della Legge 165/2001, ha portato con sè un’esperienza e un bagaglio professionale notevole che ha permesso il salto di qualità auspicato alla sua nomina. Iorio ha restituito strategicità alla comunicazione pubblica e istituzionale, distinguendola dalla propaganda politica. Ha preso dal mercato, con logiche di massima trasparenza, il know-how che serviva a svecchiare e a modernizzare, internalizzandolo successivamente. Ha scelto nuove e giovani energie, know-how che dimostrano di essere utili a innovare. Giovani che, come lui e con il suo supporto, hanno dimostrato di essere bravi, capaci e competenti per la trasformazione della P.A.
Sappiamo tutti che in Italia non si nominano dirigenti trentenni, che a loro volta si circondano di professionalità giovani. In Puglia lo abbiamo fatto. Io ne faccio parte. La nostra comunicazione funziona, partecipa e rende partecipi…vince.
