Campagna sul risparmio idrico
Usare l'acqua è un diritto. Sprecarla un delitto.Lʼobiettivo della campagna di comunicazione sul risparmio idrico è quello di giungere ad una reale responsabilizzazione degli Enti e a una consapevolezza dei cittadini, che possano così far pressione sugli Enti. Eʼ assolutamente necessario, per la buona riuscita della campagna, cercare la sponda “politica” dei cittadini. Che devono sentirsi protagonisti. Lʼobiettivo generale che attraverso la campagna di comunicazione relativa al risparmio idrico si intende perseguire, è quello di indurre varie categorie di target destinatari ad assumere comportamenti più responsabili nellʼuso, evitando lʼabuso, di una risorsa importante quale è quella idrica. Secondario, ma comunque importante, il tentativo di promuovere lʼimmagine della Regione Puglia, come vicina alla società pugliese in ogni tipo di questione ad essa relativa, persino rispetto alle tematiche più ordinarie, una regione che presta una comunicazione di servizio al cittadino; una regione che pensa al futuro e ammonisce contro comportamenti che potrebbero ritorcersi contro la comunità stessa, per uno stile di vita sociale che favorisca lʼuso corretto, e mai lʼabuso, del territorio e delle sue risorse.
Sono diverse le leve su cui puntare. Innanzitutto, i messaggi della campagna di comunicazione sul risparmio idrico devono essere organizzati attorno a tre concept fondamentali, tutti discendenti da un dettame più elevato espresso nella Carta Europea dellʼAcqua:
L’acqua e’ un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da tutti. Ciascuno ha il dovere di
economizzarla e di utilizzarla con cura col quale si vuole promuovere presso lʼopinione pubblica locale il valore del risparmio, che permette due vantaggi: sul breve periodo il risparmio economico in bolletta, sul lungo periodo la nascita di una nuova cultura sociale, basata sullʼuso e non sullʼabuso delle risorse naturali, a favore anche delle future generazioni.
I messaggi ulteriori che dovrebbero essere assimilati sono:
• I paladini del risparmio idrico sono i cittadini, attraverso lʼadozione di alcuni semplici modi comportamentali, che per essi rappresentano un dovere e un diritto.
• Adottare comportamenti che permettono il risparmio idrico è testimonianza di senso etico. Chi adotta quei comportamenti ne riceve riconoscimento e valorizzazione.
• Adottare comportamenti utili al risparmio energetico significa rispondere ad un comando istituzionale, un invito alla mobilitazione collettiva che fa leva sul principio di appartenenza a una stessa comunità.
CONCEPT DELLA CAMPAGNA
La campagna per il risparmio idrico della Regione Puglia
Il concept
Può lʼabuso di un diritto trasformarsi in un delitto? La risposta è sì, se parliamo dello spreco di un bene prezioso come lʼacqua dolce. Questo il concetto di base della campagna sul risparmio idrico della Regione Puglia. Lʼobiettivo è far riflettere i cittadini sulla gravità di certi comportamenti quotidiani considerati normali, ma che invece andrebbero assolutamente evitati per non consumare inutilmente questa importante risorsa.
La campagna stampa e affissioni
Farsi il bagno invece della doccia o innaffiare le piante nelle ore più calde, sono due tipici esempi di spreco idrico mostrati nella campagna multisoggetto a mezzo stampa e affissioni.
Lʼheadline “Usare lʼacqua è un diritto, sprecarla è un delitto” sottolinea in modo chiaro e sintetico la differenza esistente tra lʼuso e lʼabuso di acqua potabile.
Il marchio dellʼiniziativa
Il palmo di una mano azzurra protesa ad intimare lʼalt, al cui interno compare la sagoma di una goccia. Questo il marchio chiamato a fare da trait dʼunion tra i diversi soggetti della campagna, per esortare il cittadino ad “arrestare lo spreco di acqua”, adottando in prima persona e facendo adottare agli altri, comportamenti virtuosi in tema di risparmio idrico.
Lo spot televisivo
Lʼaccostamento tra spreco idrico e delitto viene ripreso in chiave grottesca anche nello spot televisivo. I 30”
ripropongono unʼironica rivisitazione di un grande classico del cinema thriller: la scena della doccia in Psyko di Alfred Hitchcock. Nel nostro caso però, nessun altro delitto verrà consumato se non quello del consumo smodato di acqua potabile.
I comunicati radio
Se cʼè un delitto deve esserci un arresto. E chi meglio di due intraprendenti ragazzini per recitare il ruolo di sceriffi dellʼacqua? Le scenette, in puro FBI style, vedono nel ruolo dei cattivi un papà e una mamma colti in flagranza di sperpero idrico. Allʼammissione di colpevolezza verranno graziati dietro solenne giuramento di redenzione. I tre comunicati da 30” propongono quindi una situazione fantasiosa ma non troppo, data la prevista divulgazione dei principi del risparmio idrico nelle scuole di tutta la regione.
Il vademecum
Una pubblicazione di formato tascabile da tenere sempre a portata di mano per ricordare le poche ma
fondamentali regole del risparmio idrico.
